Sono aumentate le ore dedicate all’educazione stradale nelle scuole delle Terre Verdiane e sono diminuite le sanzioni
per violazione del Codice della Strada: il duemilanove, in base ai dati presentati dall’Unione Terre Verdiane, è stato un
anno positivo in materia di prevenzione e sicurezza del territorio, grazie al lavoro svolto dagli agenti del Corpo Unico di
Polizia Municipale, a fianco dei cittadini. Lo dicono i numeri: sono stati presentati dal presidente Utv Giorgio Quarantelli e
dal comandante Claudio Malavasi, alla vigilia della cerimonia di San Sebastiano, patrono delle forze di polizia, in un incontro in cui era presente anche il coordinatore Utv Massimiliano Grassi.
Risultano 591 le ore investite in “lezioni di sicurezza stradale” nelle classi materne, elementari, medie e superiori, ben 45 ore in più rispetto al 2008, mentre erano 479 le ore programmate nel 2007. Di contro le violazioni complessive al Codice della Strada sono calate: 21.412 sul 2009, contro 31.800 nel 2008 e 34.768 nel 2007.
“Il dato è indicativo della cultura della prevenzione che Unione Terre Verdiane porta avanti – ha detto il presidente Quarantelli -, dopo una fase più “incisiva” che risale a tre anni fa, oggi raccogliamo i frutti delle politiche per la sicurezza messe in campo. Chi è in strada – pedoni, ciclisti, automobilisti, camionisti - ha più rispetto delle regole e della legge. Gli agenti sono figure di riferimento per garantire una società dove l’equilibrio tra diritti e doveri sia al centro: i cittadini stanno
comprendendo che la sicurezza è un bene primario a cui ciascuno di noi può e deve contribuire mantenendo il più
possibile comportamenti corretti in strada, per l’incolumità nostra e degli altri. In questo modo calano le sanzioni e per noi l’obiettivo è raggiunto”.
Violazioni del Codice Stradale in calo. Le violazioni per eccesso di velocità sono state 2.602 lo scorso anno, a fronte delle
10.967 del 2008 e delle 12.018 del 2007: “un calo che ci fa piacere – ha commentato il coordinatore Utv Grassi – questo dà merito alla nuova coscienza civica dei cittadini e all’operato degli agenti nel diffondere, secondo una pianificazione strategica, la cultura della prevenzione”.
Sono in calo del 70% circa anche le violazioni con decurtazione dei punti sulla patente: 4.998 nel 2009, contro le 13.079 del 2008 e le 9.719 del 2007. Le infrazioni per il passaggio con semaforo rosso sono state solo 15, probabilmente anche grazie alla realizzazione di parecchie rotatorie sia nei paesi che lungo strade provinciali e comunali: “Il piano nazionale di
sicurezza stradale, attuato dalla Provincia e dai Comuni, ha permesso di realizzare molti investimenti sulla viabilità: questi
hanno reso il traffico più scorrevole e sicuro in alcuni punti critici del territorio. Sono stati eliminati i semafori, con un doppio beneficio” ha evidenziato Quarantelli.
Analisi dell’operato svolto dal Corpo Unico: l’intervento del comandante Claudio Malavasi.
“Le politiche per la sicurezza stradale hanno visto l’impegno degli appartenenti al Corpo Unico di Polizia Municipale rivolto
principalmente alla salvaguardia dei fenomeni connessi all’autotrasporto ed in particolare si sono contrastati il fenomeno del lavoro nero e del mancato rispetto dei tempi massimi di guida. Da segnalare l’aumento significativo dei
controlli di prevenzione rispetto a quelli repressivi alfine di garantire che la circolazione dei mezzi e delle persone nel nostro territorio sia costantemente monitorata. Queste modalità di intervento hanno garantito di reprimere con efficacia il grave problema connesso alla circolazione di auto non revisionate o prive di copertura assicurativa e la guida da parte di
persone con patenti scadute o già sospese. L’impegno continuerà nel 2010 con un ulteriore spinta verso l’attività di
controllodel territorio in un azione sinergica di prevenzione in accordo con le altre Forze di Polizia dello Stato e con l’Arma dei Carabinieri”.
Risposte ai bisogni dei cittadini. Si è data risposta a 21.026 segnalazioni ricevute sul territorio, circa 3.000 in più rispetto alle 18.015 del 2008 e alle 16.013 del 2007: si tratta del segnale forte della sempre maggiore vicinanza degli agenti della polizia municipale ai cittadini e ai bisogni del territorio.
I veicoli sequestrati sono stati 96 nel 2009, 47 nel 2008 e 132 nel 2007. Le rimozioni di automobili abbandonate sono state 15, la metà rispetto alle 30 del 2008 e 2007, segno dell’efficacia delle precedenti azioni. Le scorte ai veicoli con trasporto eccezionale sono state 39.
Controlli e accertamenti. Sul fronte della sicurezza urbana i servizi del Reparto Operativo Nucleo Sicurezza Urbana sono
cresciuti: i turni delle pattuglie complessive sul territorio dell’Unione oscillano tra i 2.256 del 2009 ai 2.350 del 2008. I veicoli controllati sono stati 15.324 (di cui 7.634 a cura del reparto operativo Nsu) circa 1416 in più dei 13.908 mezzi del 2008. Le persone fermate e controllate sono state l’anno scorso 13.500 di cui 8.079 accertamenti a cura dell’Nsu. Le
chiamate ricevute sono state 30.500, con una media di 2.541 chiamate giunte alla Centrale Operativa Utv, con una media di circa 85 risposte al giorno.
Incidenti in calo. Il lavoro svolto del Corpo Unico è stato ingente sul fronte degli incidenti trattati: 413 a fronte dei 406 del
2008, ma comunque anche questo dato è in lieve calo: “Sono ancora troppi i morti sulle strade ed i feriti – ha sottolineato il comandante Malavasi – di 413 incidenti, 180 sono stati rilevati dal Nucleo Sicurezza Urbana; 5 purtroppo sono stati scontri mortali, 181 hanno registrato feriti e 227 soltanto danni a mezzi e cose”. |