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Vivere il parco: sicurezza nei giardini pubblici dell'Unione Terre Verdiane. In aumento i controlli della polizia: 4.420 controlli, 671 accertamenti sui cani, 1.524 servizi di prevenzione in materia di igiene e sicurezza
  28-01-2010
 

 


Da un’indagine sulla percezione della sicurezza nel territorio, commissionata da Unione Terre Verdiane nel 2007 alla società di indagini indipendente Poleis, era emerso il bisogno da parte di una percentuale di cittadini assestata tra l’8,3 % e il 10,7 % di poter contare su parchi e giardini pubblici sorvegliati, di evitare i vandalismi o incappare in personaggi equivoci, affinché mamme e nonni possano vivere le aree verdi in maggiore sicurezza.


I controlli effettuati nel 2009 – da parte degli agenti in forze al Corpo Unico dell’Unione Terre Verdiane – sono stati 4.420 di cui 3.420 sono stati svolti dal reparto operativo del Nucleo di Sicurezza Urbana. Confrontando i dati forniti risultano un centinaio in più rispetto ai 4.329 del 2008. Gli accertamenti sui cani sono stati, invece, 671 mentre nel 2008 erano stati 686. I servizi di prevenzione in materia di igiene e sicurezza (186/197 c.d.s.) sono stati 1.524.


Tra parchi, aree gioco e giardini, spesso gli agenti si muovono a piedi: per i cittadini risulta rassicurante vedere la divisa e la presenza di occhi attenti e sorriso cordiale.


Questo si avverte in cittadine come Fidenza e Salsomaggiore, ma anche nei piccoli paesi: “Nei parchi, lungo i viali, negli incroci, al mercato, tra la gente, l’agente ribattezzato in modo più alla mano “vigile di quartiere” sta diventando sempre più un punto di riferimento per i cittadini, una figura apprezzata perché dà un senso di sicurezza in più, soprattutto agli anziani e alle mamme con i bambini” ha detto il presidente Utv Giorgio Quarantelli.


Il servizio di “Vigile di Quartiere” “privilegia il monitoraggio appiedato delle aree pubbliche - piazze, parchi, aree sportive, come ha detto il coordinatore Utv Massimiliano Grassi – ci rendiamo conto che la presenza degli agenti è apprezzata. Gli anziani chiedono informazioni e i giovani con l’esempio di una figura istituzionale apprendono che il rapporto tra cittadini e istituzioni si costruisce insieme”.


L’indagine del 2007 - ha sottolineato il comandante del Corpo Unico della Polizia Municipale delle Terre Verdiane Claudio Malavasici permise di rilevare le reali necessità del territorio e di rispondere quindi in modo diretto e mirato. I dati emersi dall’indagine rivelavano una buona percezione della sicurezza, mentre l’insicurezza derivava principalmente dal timore dei furti e delle rapine e dal bisogno di sentirsi sicuri a piedi nelle strade e nei parchi della propria città. I cittadini hanno espresso una valutazione più che positiva dell’attività della polizia municipale e questo premia il nostro impegno costante al servizio del cittadino, il quale ha compreso che il nostro lavoro abbraccia tutta una serie di azioni in vari ambiti».


In parecchi Comuni dell’Unione – ad esempio Fidenza, Fontevivo e Salsomaggiore Terme – sono inoltre state disposte severe ordinanze per colpire quei comportamenti irregolari ed incivili, che creano disturbo alla sicurezza e alla tranquillità dei cittadini: ad esempio un forte giro di vite contro il degrado urbano.


 


Ricordiamo che per richiedere l’intervento della Polizia Municipale i cittadini possono chiamare il numero verde d’emergenza della Centrale Operativa dell’Unione Terre Verdiane (800 451 451). La centrale operativa, dotata di sistemi di videosorveglianza, videocomunicazione e geolocalizzazione può predisporre al meglio l’intervento inviando le unità mobili del Nucleo di Sicurezza Urbana oppure le pattuglie del Distretto della polizia municipale. La centrale può anche richiedere il supporto dei carabinieri, della polizia, del 118, dei vigili del fuoco e della protezione civile


 


Sono dunque innumerevoli le azioni messi in campo dall’amministrazione comunale e dalla polizia municipale per la tutela del cittadino.


 


La particolarità: a Fidenza il sindaco è intervenuto con una specifica ordinanza


Giro di vite a Fidenza, comune nel Parmense, contro "vandali" e fumatori. Il sindaco ha infatti emanato una ordinanza che, tra le altre cose, vieta il fumo in un'area verde, pena una multa di 100 euro. Il provvedimento – segnalato anche sul TgCom a inizio novembre 2009 - prevede anche il divieto di sedersi sulle scale, di sentire musica in auto se il volume oltrepassa la barriera del veicolo e di bere alcolici all'aperto. Riportiamo l'articolo on line TgCom: “Protagonista della battaglia contro "i ripetuti episodi di inciviltà e disturbo della quiete pubblica" nella tranquilla cittadina emiliana è il primo cittadino Mario Cantini. Le violazioni all`ordinanza sono punite con multe salate: 400 euro per il consumo di bevande alcoliche e 500 euro per chi abbandona contenitori di cibo e bevande in luogo pubblico o per chi fa la pipì o peggio per strada, 300 euro per chi bivacca all'aperto, si siede sulle scale o sulle panchine, 400 euro per chi vende o somministra di bevande alcoliche dalle 20 alle 7. Più lievi le multe per chi sente l'autoradio ad alto volume, solo 250 euro e per chi si accende una sigaretta nel parco: il fuorilegge se la caverà con appena 100 euro di multa. Nella zona interessata dall'ordinanza, si legge sul sito del Comune, lungo l'arco dell'intera giornata è vietato consumare in luogo pubblico bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, ad eccezione del consumo nei locali e negli spazi concessi agli esercizi pubblici. Ancora, è vietato abbandonare qualunque contenitore vuoto di alimenti o bevande fuori dai cestini getta-carta, "per garantire la fruibilità degli spazi pubblici" è vietato sedersi sulle scale o sui bordi delle aiuole, bivaccare o sistemare ogni tipo di giaciglio, anche davanti alle porte”.


 


La particolarità: a Fontevivo un graffito scritto sul muro può valere anche 500 euro, di sanzione!


Sanzione pecuniaria da 25 a 500 euro per chi viene sorpreso e accertato a compiere atti vandalici su beni pubblici e privati, danneggiamenti a panchine, verde pubblico, targhe, arredo urbano, veicoli, manufatti, monumenti nel territorio fontevivese. Lo sancisce una nuova ordinanza che vieta anche deturpamenti, graffiti e scritte sui muri e la lesione di beni comunali. Grazie a questi provvedimenti ed alla vigilanza della pm si sono raggiunti importanti risultati.


L’indagine di Poleis nel 2007. I sondaggi sono stati effettuati, a campionamento diviso per fasce d'età e zone di residenza, scolarità e professione. Sono stati rielaborati e presentati aggiornati per rafforzare le politiche volte alla sicurezza del territorio


Le preoccupazioni dei cittadini. Su 1.577 risposte multiple alla domanda “oggi nel Comune dove abita, cosa la preoccupa maggiormente?”, quattro sono i dati interessanti: il 16,2 % degli intervistati non ha individuato una preoccupazione specifica immediata; il 14 % non ha evidenziato emergenze spiccate; ma il 14,3 % ha indicato la presenza di extracomunitari come fattore di preoccupazione; il 10,7 % ha posto l'accento sul problema dei furti, della delinquenza e dei vandalismi; l'8,3 % è preoccupato per la mancata sicurezza in strada e soprattutto fuori di sera; la criminalità allarma il 5,2 % degli intervistati e il 5,5 % è preoccupato per il traffico e un altro 5,5 % “non dorme sonni sereni” per la situazione economica, la precarietà del lavoro e l'economia.


Tra le percentuali più basse - ma comunque presenti - spicca  la preoccupazione per una diffusa e crescente maleducazione (1,3 %) che porta con se inciviltà e poco rispetto per il prossimo. Quasi tutti ammettono la efficace presenza delle forze dell'ordine perché solo l'0,8 % degli intervistati vorrebbe più controllo.


 

   
   
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