A un anno dalla stipula della convenzione tra il comune di Medesano e l’Unione Terre Verdiane per la gestione del servizio di Polizia Municipale il sindaco medesanese Roberto Bianchi ha tirato le somme facendo un bilancio del rapporto che si è creato con Utv: “Collaborazione proficua e positiva destinata continuare”. Questa in sintesi la valutazione espressa sull’attività svolta dalla Polizia Municipale che da un anno viene gestita in collaborazione con Il Corpo Unico dell’Unione Terre Verdiane.
Soddisfazione in merito alla dichiarazione di Bianchi è stata espressa dal presidente dell’Unione Giorgio Quarantelli: "E’ la riprova del valore dell’Unione che riunisce un gruppo di amministratori e tecnici che si confrontano per il bene di un territorio che applica la logica della sussidiarietà. Ne è la riprova il recente ingresso in Utv di Cadeo e di Medesano, dopo Polesine Parmense e Zibello per il servizio di Polizia Municipale. Ne è la conferma l’interessamento di Pontenure e di Caorso, entrati a far parte dell’Unione per beneficiare del nostro servizio. Sono segnali forti di un valore che viene riconosciuto al sistema. Essenziale è inoltre il coordinamento con le altre forze pubbliche operanti sul territorio al fine di garantire la tutela e la sicurezza della popolazione”.
“La convenzione stipulata nel 2008 è stato un atto di grande rilevanza che a suo tempo ha fatto discutere molto – ha dichiarato in una nota stampa il primo cittadino Bianchi - era stato impiegato parecchio tempo per formulare il documento, ma possiamo dire che proprio su quel documento è stato fatto un buon lavoro e non è stato evidenziato alcun aspetto critico dall’attività di controllo svolta dall’assessore alla sicurezza Giuseppe Delfi”.
Dopo la fase naturale di avvio del servizio, il sindaco ha sottolineato come durante tutto il 2009 i risultati non abbiano mai messo in discussione la validità dell’operazione che suggella il binomio TerreVerdiane-Medesano: “Riteniamo che l’attuale servizio sia da preferire al precedente e non solo per una questione legata al numero di agenti, ma anche alla qualità e dobbiamo fare in modo che questo processo iniziato un anno fa continui: ci sono condizioni di base diverse e migliori per garantire un servizio più efficace ai cittadini e da cui partiamo per organizzare un programma di gestione per il 2010”.
Bianchi ha sottolineato un aspetto più volte rimarcato anche dal comandante del Corpo Unico Claudio Malavasi: “Il servizio di polizia municipale non è impostato sull’aspetto sanzionatorio ma piuttosto per essere un “braccio operativo” dell’amministrazione anche al fine di orientare le politiche di bilancio attraverso l’analisi del territorio: la polizia municipale è quindi da intendere come uno strumento che interpreta il cambiamento della società e del territorio e in questo quadro anche come processo di valorizzazione delle persone che stanno dentro la polizia municipale stessa. In definitiva rivedere e valorizzare la professionalità degli agenti era una condizione necessaria e di base per garantire al cittadino la percezione della sicurezza e la convenzione messa in atto con il Corpo Unico Terre Verdiane è stata intesa anche per operare in questa direzione per offrire ai cittadini una professionalità diversa degli agenti”.
Sicurezza: gli aspetti salienti della convenzione
Obiettivi della convenzione - La gestione unitaria è finalizzata a garantire politiche per la promozione di un sistema integrato di sicurezza attraverso azioni volte ad ottenere una ordinata e civile convivenza nelle città e nel territorio, anche per quanto riguarda la riduzione dei fenomeni di illegalità e inciviltà diffusa; la presenza costante su tutto il territorio delle forze del Corpo Unico per la prevenzione e il controllo dei fenomeni importanti per la sicurezza della circolazione stradale, la protezione ambientale, la tutela dei cittadini e i bisogni emergenti; l’uniformità di comportamenti e metodologie di intervento sul territorio; il coordinamento con le altre forze pubbliche operanti sul territorio al fine di garantire la tutela e la sicurezza della popolazione. I servizi contemplati nella convenzione prevedono il controllo della mobilità e sicurezza stradale, la sicurezza del consumatore, la tutela della qualità urbana e rurale, la tutela della vivibilità e sicurezza urbana, il supporto nelle attività di controllo spettanti agli organi di vigilanza, il controllo relativo ai tributi locali, il soccorso in caso di calamità, i controlli di polizia tributaria.
Ruolo degli agenti nell’attività amministrativa – Oltre all’attività consueta agli agenti spetterà il ruolo di leggere i fenomeni relativi al territorio di Medesano come il flusso migratorio, il disagio giovanile, la popolazione anziana: situazioni che nel loro complesso hanno necessità di essere continuamente monitorate per dare modo all’amministrazione di strutturare programmi e bilanci. Per quanto riguarda gli immigrati è per esempio importante capire chi sono, dove e come vivono al fine di confrontare determinate situazioni con altri servizi quali i servizi sociali e fare in modo che la lettura del fenomeno e le politiche messe in atto evitino di creare criticità nel territorio. Il disagio giovanile è un altro importante tema che va studiato con attenzione in considerazione del fatto che nel territorio di Medesano si contano ben 458 giovani tra i 13 e i 18 anni. Discorso analogo per gli anziani che rappresentano una fascia debole del territorio da tutelare.